Gli ultimi Borboni di Napoli (1825-1861)

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Giunti Editore, 1997 - 643 páginas

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Passagens mais conhecidas

Página 5 - But what more oft in nations grown corrupt, And by their vices brought to servitude, Than to love bondage more than liberty, Bondage with ease than strenuous liberty; And to despise, or envy, or suspect Whom GOD hath of His special favour raised As their deliverer?
Página 544 - Nostra Casa, e non fu ascoltata, fate ora che presaga di magg'iori sventure trovi adito nel vostro cuore, e non sia respinta da improvvido e più funesto consiglio. «Le mutate condizioni d'Italia, ed il sentimento dell'unità nazionale, fatto gigante nei pochi mesi che seguirono la caduta...
Página 554 - Dinastia che per ben 126 anni regnò in queste contrade continentali, dopo averle salvate dagli orrori di un lungo governo viceregnale, i miei affetti sono qui. Io sono napoletano, né potrei senza grave rammarico dirigere parole di addio ai miei amatissimi popoli, ai miei compatriotti.
Página 237 - L'unica religione dominante dello Stato sarà la cattolica apostolica romana, e non vi sarà tolleranza di altri culti. La persona del Re sarà sempre sacra, inviolabile e non soggetta a responsabilità. I ministri saranno sempre responsabili di tutti gli atti del Governo. Le forze di terra e di mare saranno sempre dipendenti dal Re. La guardia nazionale sarà organizzata in modo uniforme in tutto il Regno, analogamente a quella della capitale. La stampa sarà libera, e soggetta solo ad una legge...
Página 225 - Siciliani! Il tempo delle preghiere inutilmente passò. Inutili le proteste, le suppliche, le pacifiche dimostrazioni. Ferdinando tutto ha sprezzato. E noi popolo nato libero, ridotto fra catene e nella miseria, tarderemo ancora a riconquistare i legittimi diritti? All'armi figli della Sicilia. La forza di tutti è onnipossente : l'unirsi dei popoli è la caduta dei re. Il giorno 12 gennaio 1848, all'alba, segnerà l'epoca gloriosa della universale rigenerazione.
Página 237 - Avendo inteso il voto generale dei nostri amatissimi sudditi di avere delle guarentigie e delle istituzioni conformi all'attuale incivilimento, dichiariamo di essere nostra volontà di condiscendere ai desiderii manifestatici concedendo una Costituzione...
Página 554 - Raccomandando loro la concordia, la pace, la santità dei doveri cittadini. Che uno smodato zelo per la mia Corona non diventi face di turbolenze. Sia che per le sorti della presente guerra io ritorni in breve fra voi, o in ogni altro tempo in cui piacerà alla giustizia di Dio restituirmi al Trono dei miei maggiori...
Página 554 - ... e tutto quello che forma il patrimonio della sua civiltà e della sua grandezza , e che appartenendo alle generazioni future è superiore alle passioni di un tempo. Questa parola, è giunta ormai l'ora di compierla.
Página 601 - A Napoli noi abbiamo altresì cacciato il Sovrano per istabilire un governo fondato sul consenso universale. Ma ci vogliono, e sembra che ciò non basti per contenere il regno, sessanta battaglioni; ed è notorio che, briganti e non briganti, niuno vuol saperne.

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