Orlandino di Limerno Pitocco. Nuovamente stampato [ed. by Clariso Melisseo. In verse.].

Capa
1773
0 Resenhas
 

O que estão dizendo - Escrever uma resenha

Não encontramos nenhuma resenha nos lugares comuns.

Páginas selecionadas

Termos e frases comuns

Passagens mais conhecidas

Página 55 - Vero è che quanto al frutto cede il fiore, Quanto del sol il lume ad esso sole, Cotanto d'ogni stile il bel candore Concede a quella vasta e orrenda mole D'un alto ingegno, d'un concetto tale, Ch'oltre l'ottavo cerchio spiega l'ale. Tal dico ancor, ch'un chirie di Josquino, Sì come assai più val di tante e tanti Canzoni e madricai del Tamburino O merdagalli...
Página 10 - ... a portion of the first decade, and thus obtained material for treating of the birth and boyhood of Orlando. This exordium is chiefly valuable as a piece of contemporary criticism : Queste tre Deche dunque sin qua trovo Esser dal fonte di Turpin cavatc ; Ma Trebisonda, Ancroia, Spagna, e Bovo Coll' altro resto al foco sian donate : Apocrife son tutte, e le riprovo Come nemiche d' ogni veritate ; Boiardo, l' Ariosto, Pulci, e 'l Cieco Autenticati sono, ed io con seco.
Página 157 - Vive sett'anni e dodici ne mostra, tanto compiuto va di forze e membra: gambe da salti ed omeri da giostra, donde natura ad Ettore l'assembra; porta gran pesi e 'n qualche muro giostra, urta, fracassa, rompe, quassa e smembra: orsi, leoni, tigri non paventa, ma contra loro intrepido s'avventa.
Página 100 - LXX Io qui non cerco fama, e men la fame ; Quella mi fugge, e questa mi vien dietro, Anzi m...
Página 212 - Dibattere o pestar l'acqua nel mortaio, significa: affaticarsi senza profitto, perdere il tempo e la fatica in cosa che non sia per sortir buon effetto. • Lo inanimisco, lo incuoro, lo sollecito sempre più a seguitar la pratica. '• Tastare, qui significa: tentar per bella guisa di sapere, di scoprire. ' Dove ha genio, dov' è inclinato, di chi è innamorato.
Página 144 - Tu sai quel che mi è sano, over noioso, Fa tu, Signor, ch'altri pregar non oso. XLII Ne insieme voglio errar col volgo sciocco, Di soperstizia colmo e di mattezza ; Che fa soi voti ad un Gotardo, e Rocco, E più di te, non so, qual Bovo apprezza, Mercè ch'un fraticello, al dio Molocco Sacrificante spesso, con destrezza Fa che tua madre su nel ciel regina Gli copre il sacrificio di rapina'.

Informações bibliográficas